Detersione

Detersione

La detersione del bordo oculare è stata sempre oggetto di attenzione da parte degli oftalmologi di ogni epoca.

Classicamente per lenire il prurito e pulire il bordo ciliare vengono utilizzati impacchi caldo-umidi di camomilla con la semplice applicazione sulle palpebre per 4/5 minuti per ottenere con il calore un aumento di spurgo delle ghiandole di meibomio, favorito anche da un massaggio palpebrale circolare.

Alcuni hanno utilizzato una diluizione di shampoo delicato al 50% con acqua per lavare la parte di cute interessata e passare poi ad un rapido risciacquo;

più particolare l'uso di un cotton-fiock con un pò di pomata oftalmica, unendo così l'azione meccanica a quella disinfettante.

Solo negli ultimi anni si è pensato a salviette già confezionate che potessero unire l'azione meccanica di pulizia del bordo palpebrale ad un'azione detergente, anche se la presenza di una base alcolica può indurre secchezza.

Il nuovo concetto di igiene peri-oculare richiede un prodotto senza profumi e conservanti, con una buona capacità detergente e, infine, da utilizzare senza risciacquo, sia per evitare di irritare ulteriormente la cute con il lavaggio, sia per permettere ai principi attivi presenti nella formulazione di esplicare un effetto lenitivo ed idratante.